HAMM-LET studio sulla voracità

L’uomo Hamlet e il sentimento dell’Amore quando oscilla tra le pulsazioni dell’innamoramento e il vizio della possessione. Hamm-Let/Studio sulla Voracità diventa così uno spettacolo sull’ Amore quando l’Amore è cortese, spietato, vorace, quando è agli inizi e sembra per tutta la vita ma poi un tradimento arriva a negarne l’esistenza, quando l’Amore diventa sfrenata ed incestuosa lussuria, quando si ride d’amore e ci si sente immortali, quando non si dovrebbe mai parlare d’amore perché le parole tradiscono e l’intelletto cristallizza il nostro umano sentire in maniera ineluttabile,...

Uno spettacolo di Piccola Compagnia della Magnolia
con il sostegno di Sistema Teatro Torino e Provincia
in collaborazione con Théâtre Durance / Scène Conventionnée - France
e Corte Ospitale di Rubiera

con Giorgia Cerruti, Federica Carra, Davide Giglio

ELABORAZIONE e REGIA Giorgia Cerruti

Musiche di Nyman, Armstrong, Morin, Transiberian Orchestra, Portishead

Rita Pavone, Mia Martini

REALIZZAZIONE SCENOGRAFIA E COSTUMI

Gaia Paciello, Claudia Martore, Alessandro Di Blasi – Atelier PCM

DISEGNO LUCI Riccardo Polignieri

EFFETTI SONORI G.u.p

GRAFICA Fabio Sgorlon

FOTO DI SCENA e VIDEO Alessandro Mattiolo

 

 

 

LA MARSEILLAISE – AVIGNON OFF

…Un superbe travail de mise en scène de Giorgia Cerruti et on remarque le jeu d’acteur de Davide Giglio dans le rôle de Hamlet.

LA STAMPA – OSVALDO GUERRIERI

[...] Si tratta di una rapida, folgorante incursione nel mito dell’irresoluto principe di Danimarca. Il tutto viene offerto da Giorgia Cerruti, Valentina Tullio e Davide Giglio con una interpretazione vigorosa, con una gestualità nevrotica e disperata. …Un bel lavoro, impegnato e denso di motivi poetici salutato alla fine da scroscianti applausi.

KLP – BRUNO BIANCHINI

[...] L’impianto narrativo è trattato con intelligente sapienza. (…) uso di stratagemmi scenici semplici e d'impatto. …fra barocco e kabuki, in una cifra stilistica fortemente orientata verso la tradizione orientale, Shakespeare incontra anche Nekrosius. Un’emozione finale che trascineràapplausi di autentico apprezzamento.

WWW.NOIDONNE.ORG – MIRELLA CAVEGGIA

[...]È tutto un fremito Ham–Let, la lettura dell’Amleto shakespeariano, per un verso impertinente e per l’altro pertinente, offerta alla Piccola Compagnia della Magnolia, un gruppoteatrale ricco di promesse e di talento scenico, che come un pulcino dal suo guscio frantumato è uscito con impeto dal Festival delle Colline torinesi fra gli applausi del pubblico.