Piccola Compagnia della Magnolia è una compagnia di teatro contemporaneo nata nel 2004, un gruppo di ricerca indipendente riconosciuto per l’identità artistica potente e appartata.

Fin dal principio l’ensemble ha cercato di caratterizzarsi come un gruppo di lavoro permanente nella convinzione che il Teatro possa realizzarsi nell’ambito di una Troupe. Pertanto, la Piccola Compagnia della Magnolia è un’impresa “a conduzione familiare” in cui le attività – artistiche, tecniche, organizzative, amministrative – sono prevalentemente gestite dagli artisti stessi della compagnia, uniti da un progetto di vita e teatro a lungo termine.

La Compagnia si identifica oggi nel lavoro condotto da Giorgia Cerruti e Davide Giglio: una rigorosa e appassionata indagine a cavallo tra codici teatrali e ricerca, che affronta con sguardo contemporaneo la materia teatrale, riappropriandosi dei classici o sperimentando negli ultimi lavori scritture originali e drammaturgie contemporanee, inseguendo una sintesi tra ricerca formale e densità emotiva, mettendo al centro del lavoro un tempo sacro attento alla composizione dell'immagine, dominato da una lunga ricerca vocale e abitato da figure poetiche.

La Compagnia fonda la sua esplorazione sull'attore e sulla cura del bagaglio tecnico specifico, attingendo alle cognizioni del teatro orientale e della biomeccanica.

La Compagnia, in comunione con una fraterna cerchia di artisti con cui da anni collabora, ha portato i propri lavori in Francia, Svizzera, Ungheria, Macedonia, Polonia, Russia, Italia. Molti negli anni si sono riconosciuti nella sua identità, tanto nelle creazioni artistiche quanto sul piano organizzativo, valorizzando il percorso di Magnolia con il proprio bagaglio o alle volte avviando la propria carriera. Oggi questi sono gli artisti che lavorano – alcuni stabilmente, altri occasionalmente – con Magnolia: Fabricija Gariglio, Camilla Sandri, Federica Carra, Alessia Massai, Lucio Diana, Guglielmo Diana, Luca Martone, Riccardo Polignieri, Ksenija Martinovic, Pierpaolo Congiu, Luca Busnengo, Giorgia Cipolla, Alice Conti, Raffaella Tomellini.

Accanto al lavoro preminente di creazione, Piccola Compagnia della Magnolia si occupa da anni di pedagogia teatrale, conducendo stages e seminari per attori in Italia e in Europa, organizzando inoltre campus di alta formazione con maestri della scena artistica internazionale (Declan Donnellan, Jean-Jacques Lemêtre, Oskaras Korsunovas, Tomi Janezic, Jan Klata, Enrique Pardo, Philippe Hottier) e nazionale (Danio Manfredini, Elena Bucci, Roberto Latini, Claudio Morganti, Eugenio Allegri, Michele Di Mauro).

Piccola Compagnia della Magnolia, nata nel 2004, opera dal 2007 come compagnia di produzione con continuità professionale riconosciuta dalla L.R. 68 della Regione Piemonte. Inoltre è sostenuta dalla Città di Torino e dalla Fondazione Teatro Stabile di Torino nell’ambito del progetto TAP/Torino Arti Performative.

Dal 2004 al 2009 la Piccola Compagnia della Magnolia ha avuto una casa teatrale in provincia di Torino, presso i Teatri Comunali di Rivara (2004-2006) e Bosconero (2007-2009), di cui ha assunto la direzione artistica. Dal 2009 al 2012 la Compagnia ha affittato un capannone privato a Carmagnola (To) e qui si è occupata esclusivamente di produzione e formazione.

Dal 2013 al 2017 è stata accolta presso il Teatro Comunale di Avigliana (To), nell’ambito del progetto Teatro Abitato (inizialmente condiviso con Crab Teatro e OPS/Officina per la Scena), assumendo la direzione artistica del teatro.

Nel 2018 ha affittato un capannone presso lo Spazio Bunker di Torino.

Nel 2019 è stata ospitata in residenza permanente presso lo storico teatro cittadino Teatro Espace.

Da ottobre 2020 la Compagnia affitta un piccolo laboratorio a Torino, Atelier Magnolia, destinato a sede operativa e spazio prove.

Direzione Giorgia Cerruti

  • IL BALCONE, di J. Genet – 2004 – regia Giorgia Cerruti.

  • LA CASA DI BERNARDA ALBA, di F.G.Lorca – regia di Antonio Dìaz-Floriàn, coproduzione con Théâtre de l’ Epée de Bois/Cartoucherie de Vincennes.

  • QUIJOTE, da Cervantes – regia di Giorgia Cerruti.

  • MONTSERRAT, di Emmanuel Roblès – regia di Giorgia Cerruti.

  • MOLIERE O IL MALATO IMMAGINARIO, da Molière – regia di Antonio Dìaz-Floriàn, coproduzione con Théâtre de l’ Epée de Bois/Cartoucherie de Vincennes e Teatro Stabile di Torino.

  • L'ARCHITETTO E L'IMPERATORE D'ASSIRIA, di Arrabal – regia di Antonio Dìaz-Floriàn, coproduzione con Théâtre de l’Epée de Bois/Cartoucherie.

  • HAMM-LET/Studio sulla Voracità, (Trilogia dell’Individuo/1) – regia di Giorgia Cerruti, coproduzione con Théâtre Durance/Scène conventionnée, Sistema Teatro Torino e Provincia.

  • OTELLO/Studio sulla Corruzione dell'Angelo (Trilogia dell’Individuo/2) – regia di Giorgia Cerruti, coproduzione con Théâtre Durance/Scène conventionnée, Corte Ospitale di Rubiera, Sistema Teatro Torino e Provincia, Festival delle Colline Torinesi/Creazione Contemporanea.

  • TITUS/Studio sulle Radici (Trilogia dell’Individuo/3) – regia di Giorgia Cerruti.

  • ATRIDI/Metamorfosi del Rito – regia di Giorgia Cerruti, coproduzione con Festival Printemps d’ Europe/Lyon, Festival Benevento Città Spettacolo, Sistema Teatro Torino e Provincia.

  • ZELDA/Vita e Morte di Zelda Fitzgerald (Progetto Bio_Grafie) – regia di Giorgia Cerruti.

  • 1983 BUTTERFLY (Progetto Bio_Grafie) – regia di Giorgia Cerruti, coproduzione con Festival delle Colline Torinesi/Creazione Contemporanea.

  • ADAGIO NUREYEV/Ritratto d'Artista (Progetto Bio_Grafie) – regia di Giorgia Cerruti, in collaborazione con Sala Ichos e Residenza Dracma.

  • MATER DEI 2019, di Massimo Sgorbani – regia di Giorgia Cerruti, con il sostegno di Armunia, di Residenza IDRA e Teatro Akropolis nell’ambito di CURA#Residenze Interregionali 2018, in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi/Creazione Contemporanea (debutto nazionale).

  • PUGNI 2019, mise en espace, di Pauline Peyrade. Bando di sostegno alla produzione Fabulamundi/Playwriting Europe.

  • FEDRAH O DELLA SPIETA' DELL'AMORE – regia di Michele di Mauro, coproduzione con Gli Scarti/Fuori Luogo, con il contributo di TAP/Torino Arti Performative. 

  • FAVOLA ERETICA/The Utopia Rooms 2022, drammaturgia di Fabrizio Sinisi, regia di Giorgia Cerruti – Trilogia Vulnerabili 22/24.

TEATROGRAFIA dal 2004

Hamm-Let Studio sulla Voracità

Trilogia dell'individuo

 

Perché una troupe?

Per avere i propri amici e i propri amori nello stesso luogo e nello stesso tempo.

Per essere nomade. Per vivere e battere per e con una famiglia che sarà insieme protettrice e liberatrice. Un universo incantato in mezzo a un mondo sempre più disincantato.

Tutti quelli che si avvicinano al teatro hanno avuto un giorno voglia di spingere un carro.

Ariane Mnouchkine