La fiaba è una miniera di cui ognuno si può idealmente
impossessare per arricchire la propria personalità:
Ecco perché un laboratorio sulla fiaba si avvale degli strumenti
tecnici di cui il Teatro stesso dispone.
Attraverso l'analisi delle fiabe (da concordare con la scuola), con l'ausilio
della musica e di tecniche quali il racconto orale, la lettura creativa,
l'improvvisazione, la mimica gestuale e facciale e l'utilizzo delle maschere,
si condurrà un percorso di sviluppo delle capacità immaginative
naturalmente presenti in ogni bambino. Il laboratorio intende sviluppare
le doti cognitive, artistiche e le peculiarità emotive di ogni singolo,
rinforzando la consapevolezza di sé in rapporto al gruppo, la propria
autonomia di pensiero, la libertà di esporre le proprie fantasie in
ambiente protetto.
E' previsto lo spettacolo al termine del laboratorio.
DURATA: 20 ore – 10 incontri
COSTO: 33euro/h + IVA al 10%
Gli allievi sono portati a prendere coscienza del proprio corpo, lasciando
fluire liberamente l'energia fisica ed emotiva attraverso esercizi sul ritmo,
l'improvvisazione corporea, il mimo, per recuperare un ascolto libero del
proprio corpo ed eliminare clichés, blocchi, timidezze nell'incontro
con gli altri.
Gli strumenti personali del bambino che vengono sollecitati sono il corpo,
la creatività, i suoni della sua voce, supportati dall'utilizzo
della musica.
DURATA 16 ore – 8 incontri
COSTO: 33 euro/h + IVA al 10%
Il laboratorio intende munire i partecipanti degli strumenti fondamentali per
la conoscenza e la comprensione dei molti aspetti che caratterizzano il teatro:
le problematiche pratiche relative all'allestimento, il lessico specifico,
la sua storia ecc.
A questo scopo, quali supporti testuali, verranno utilizzate le opere di autori
come Pirandello, Goldoni, Lorca, Shakespeare, Euripide, Molière.
Il laboratorio ha tra i suoi obiettivi l'acquisizione degli strumenti adatti
alla fruizione consapevole dello spettacolo teatrale e alla sua analisi,
lo sviluppo delle capacità di osservazione, di ascolto e di
concentrazione, l'esperienza delle potenzialità espressive del linguaggio
teatrale, e offre altresí agli insegnanti gli strumenti necessari per
gestire un laboratorio teatrale con i propri studenti.
A conclusione del laboratorio sarà allestita una dimostrazione-spettacolo.
DURATA: 16 ore – 8 incontri – Classi quarta e quinta elementare
COSTO: 33 euro/h + IVA al 10%
Percorso comprensivo di quattro incontri volti a spiegare ai ragazzi la storia del Teatro in un modo 'spettacolare' ed interattivo attraverso l'analisi degli edifici scenici, delle correnti di pensiero, degli autori, degli attori, partendo dal Teatro Greco e giungendo all'epoca contemporanea.
DURATA: 4 incontri da due ore destinati alle classi terze medie
COSTO: 320 euro + IVA al 10%
Progetto di educazione alla teatralità - creatività
Laboratorio teatrale per le scuole superiori
Quale laboratorio?
Un laboratorio in cui, attraverso la valorizzazione della creatività
e l'utilizzo dei linguaggi corporeo e verbale, si giunga ad un cambiamento
sia delle capacità espressive e di comunicazione (del singolo e della
collettività), che di lettura e di trasformazione della realtà
in cui si vive. Un percorso in cui puntare sulla centralità della ricerca
e del percorso piú che del prodotto finito.
Molto spesso il laboratorio teatrale nelle scuole, risulta essere un'affannosa
corsa allo spettacolo finale, in cui si perde di vista il cammino, profondo e
delicato, che ogni ragazzo sta svolgendo. Propongo un laboratorio basato su un
percorso artistico/educativo che non necessariamente ponga come termine ultimo
la rappresentazione finale; se ciò avverrà, vorrà dire che
solo ed unicamente all'interno del gruppo dei ragazzi sarà nata la forte
esigenza di condividere con l'esterno, tramite un prodotto artistico, le proprie
esperienze.
Parlando di percorso artistico/educativo intendo dire che, anche se in un
ambiente scolastico non si tratta assolutamente di formare degli attori, l'uso
pedagogico del teatro deve avvalersi della stessa tecnica dell'attore e seguire
un percorso di lavoro che, fase dopo fase, conduca all'acquisizione degli
elementi base della sua arte, non per fini professionistici ma come strumento
di conoscenza di s´. Si tratta di insegnare l'anima del Teatro fornendo
appunto la sua 'grammatica', e attraverso questa, conservare, esaltare e
recuperare capacità già presenti in ogni persona: la capacità
di sentirsi, di ricordare, di immaginare, di porsi in rapporto con l’altro,
di 'fare come se'. Se da un lato l’attore produce spettacolo e dà vita
a un'opera d’arte, dall'altro lo studente 'gioca al teatro' per capire e per
crescere: cambia la finalità ma il contenuto viene a coincidere.
Gli strumenti 'personali' che verranno sollecitati:
Le tecniche:
Un incontro tipo:
all'inizio dell’incontro si dedicheranno 30 minuti circa ad esercizi vari di
rilassamento e riscaldamento con l'ausilio di una base musicale; in seguito
si affronteranno esercizi e giochi che solleciteranno i quattro
'strumenti-bagaglio personale' di ogni allievo precedentemente analizzati;
come terza fase si affronteranno improvvisazioni guidate e testi teatrali nei
quali applicare poco a poco le esperienze e le competenze acquisite (questa
terza fase presumibilmente non sarà intrapresa ad inizio corso ma
comincerà dopo un certo periodo, almeno quattro incontri, di lavoro
preparatorio).
Successivamente si passerà ad una breve 'lezione' (15 minuti circa per
ogni incontro) di Storia del Teatro per grandi tappe e argomenti, affinché
il lavoro laboratoriale non sia disgiunto da una seppur non esaustiva conoscenza
del mondo, carico di storia, magia e tradizione, al quale ci si sta avvicinando.
L’incontro si concluderà con riflessioni collettive sull’andamento
dei 'lavori'.
Si terrà eventualmente un diario di bordo per monitorare il lavoro nel
tempo e ciascun ragazzo potrà annotarvi liberamente le proprie
riflessioni.
Eventuali incontri supplementari:
se ci sarà la possibilità, e se gradito agli studenti, verranno
organizzati tre o quattro incontri durante l’anno scolastico con attori e
personalità del mondo dello spettacolo che porteranno la loro esperienza
e terranno una lezione - spettacolo.
Eventuale spettacolo finale:
come già detto, se a un certo punto il gruppo sentirà l’esigenza
di far convogliare in uno spettacolo-risultato finale le proprie esperienze,
gli incontri saranno strutturati in base alle esigenze e si opererà in
tal senso, con il sostegno logistico e economico della scuola
(per eventuale materiale scenografico, costumi, etc.).
Considerazioni:
naturalmente le varie attività verranno gestite sulla base del metodo
della duttilità, adeguandosi ai bisogni dei ragazzi, ai loro ritmi e
alle loro energie del momento. Questo programma è assolutamente
flessibile e potrà essere modificato nell’ottica di aderire il più
possibile alle istanze degli allievi.
I soggetti destinatari:
Il laboratorio si rivolge ai ragazzi delle scuole superiori, operando però
una distinzione tra fasce d'età, onde evitare squilibri e scompensi.
Il gruppo di lavoro può andare dalla prima alla terza superiore, oppure
dalla quarta alla quinta superiore.
Partecipanti: min. 9 – max. 18