Piccola Compagnia della Magnolia

  • Laboratori per le scuole:
    C'era una volta la fiaba
    In movimento!
    Sipario! In scena con i grandi autori
    Ti racconto il teatro
    Sfiorando la scena

    C'era una volta la fiaba...
    Laboratorio teatrale di sviluppo della creatività

    La fiaba è una miniera di cui ognuno si può idealmente impossessare per arricchire la propria personalità: Ecco perché un laboratorio sulla fiaba si avvale degli strumenti tecnici di cui il Teatro stesso dispone.
    Attraverso l'analisi delle fiabe (da concordare con la scuola), con l'ausilio della musica e di tecniche quali il racconto orale, la lettura creativa, l'improvvisazione, la mimica gestuale e facciale e l'utilizzo delle maschere, si condurrà un percorso di sviluppo delle capacità immaginative naturalmente presenti in ogni bambino. Il laboratorio intende sviluppare le doti cognitive, artistiche e le peculiarità emotive di ogni singolo, rinforzando la consapevolezza di sé in rapporto al gruppo, la propria autonomia di pensiero, la libertà di esporre le proprie fantasie in ambiente protetto.
    E' previsto lo spettacolo al termine del laboratorio.

    DURATA: 20 ore – 10 incontri
    COSTO: 33euro/h + IVA al 10%

    In movimento!

    Gli allievi sono portati a prendere coscienza del proprio corpo, lasciando fluire liberamente l'energia fisica ed emotiva attraverso esercizi sul ritmo, l'improvvisazione corporea, il mimo, per recuperare un ascolto libero del proprio corpo ed eliminare clichés, blocchi, timidezze nell'incontro con gli altri.
    Gli strumenti personali del bambino che vengono sollecitati sono il corpo, la creatività, i suoni della sua voce, supportati dall'utilizzo della musica.

    DURATA 16 ore – 8 incontri
    COSTO: 33 euro/h + IVA al 10%

    Sipario!
    In scena con i grandi autori

    Il laboratorio intende munire i partecipanti degli strumenti fondamentali per la conoscenza e la comprensione dei molti aspetti che caratterizzano il teatro: le problematiche pratiche relative all'allestimento, il lessico specifico, la sua storia ecc.
    A questo scopo, quali supporti testuali, verranno utilizzate le opere di autori come Pirandello, Goldoni, Lorca, Shakespeare, Euripide, Molière. Il laboratorio ha tra i suoi obiettivi l'acquisizione degli strumenti adatti alla fruizione consapevole dello spettacolo teatrale e alla sua analisi, lo sviluppo delle capacità di osservazione, di ascolto e di concentrazione, l'esperienza delle potenzialità espressive del linguaggio teatrale, e offre altresí agli insegnanti gli strumenti necessari per gestire un laboratorio teatrale con i propri studenti.
    A conclusione del laboratorio sarà allestita una dimostrazione-spettacolo.

    DURATA: 16 ore – 8 incontri – Classi quarta e quinta elementare
    COSTO: 33 euro/h + IVA al 10%

    Ti racconto il teatro

    Percorso comprensivo di quattro incontri volti a spiegare ai ragazzi la storia del Teatro in un modo 'spettacolare' ed interattivo attraverso l'analisi degli edifici scenici, delle correnti di pensiero, degli autori, degli attori, partendo dal Teatro Greco e giungendo all'epoca contemporanea.

    DURATA: 4 incontri da due ore destinati alle classi terze medie
    COSTO: 320 euro + IVA al 10%

    Sfiorando la scena

    Progetto di educazione alla teatralità - creatività
    Laboratorio teatrale per le scuole superiori

    Quale laboratorio?
    Un laboratorio in cui, attraverso la valorizzazione della creatività e l'utilizzo dei linguaggi corporeo e verbale, si giunga ad un cambiamento sia delle capacità espressive e di comunicazione (del singolo e della collettività), che di lettura e di trasformazione della realtà in cui si vive. Un percorso in cui puntare sulla centralità della ricerca e del percorso piú che del prodotto finito.
    Molto spesso il laboratorio teatrale nelle scuole, risulta essere un'affannosa corsa allo spettacolo finale, in cui si perde di vista il cammino, profondo e delicato, che ogni ragazzo sta svolgendo. Propongo un laboratorio basato su un percorso artistico/educativo che non necessariamente ponga come termine ultimo la rappresentazione finale; se ciò avverrà, vorrà dire che solo ed unicamente all'interno del gruppo dei ragazzi sarà nata la forte esigenza di condividere con l'esterno, tramite un prodotto artistico, le proprie esperienze.
    Parlando di percorso artistico/educativo intendo dire che, anche se in un ambiente scolastico non si tratta assolutamente di formare degli attori, l'uso pedagogico del teatro deve avvalersi della stessa tecnica dell'attore e seguire un percorso di lavoro che, fase dopo fase, conduca all'acquisizione degli elementi base della sua arte, non per fini professionistici ma come strumento di conoscenza di s´. Si tratta di insegnare l'anima del Teatro fornendo appunto la sua 'grammatica', e attraverso questa, conservare, esaltare e recuperare capacità già presenti in ogni persona: la capacità di sentirsi, di ricordare, di immaginare, di porsi in rapporto con l’altro, di 'fare come se'. Se da un lato l’attore produce spettacolo e dà vita a un'opera d’arte, dall'altro lo studente 'gioca al teatro' per capire e per crescere: cambia la finalità ma il contenuto viene a coincidere.

    Gli strumenti 'personali' che verranno sollecitati:

  • Le tecniche:

  • Un incontro tipo:
    all'inizio dell’incontro si dedicheranno 30 minuti circa ad esercizi vari di rilassamento e riscaldamento con l'ausilio di una base musicale; in seguito si affronteranno esercizi e giochi che solleciteranno i quattro 'strumenti-bagaglio personale' di ogni allievo precedentemente analizzati; come terza fase si affronteranno improvvisazioni guidate e testi teatrali nei quali applicare poco a poco le esperienze e le competenze acquisite (questa terza fase presumibilmente non sarà intrapresa ad inizio corso ma comincerà dopo un certo periodo, almeno quattro incontri, di lavoro preparatorio).
    Successivamente si passerà ad una breve 'lezione' (15 minuti circa per ogni incontro) di Storia del Teatro per grandi tappe e argomenti, affinché il lavoro laboratoriale non sia disgiunto da una seppur non esaustiva conoscenza del mondo, carico di storia, magia e tradizione, al quale ci si sta avvicinando.
    L’incontro si concluderà con riflessioni collettive sull’andamento dei 'lavori'.
    Si terrà eventualmente un diario di bordo per monitorare il lavoro nel tempo e ciascun ragazzo potrà annotarvi liberamente le proprie riflessioni.

    Eventuali incontri supplementari:
    se ci sarà la possibilità, e se gradito agli studenti, verranno organizzati tre o quattro incontri durante l’anno scolastico con attori e personalità del mondo dello spettacolo che porteranno la loro esperienza e terranno una lezione - spettacolo.

    Eventuale spettacolo finale:
    come già detto, se a un certo punto il gruppo sentirà l’esigenza di far convogliare in uno spettacolo-risultato finale le proprie esperienze, gli incontri saranno strutturati in base alle esigenze e si opererà in tal senso, con il sostegno logistico e economico della scuola (per eventuale materiale scenografico, costumi, etc.).

    Considerazioni:
    naturalmente le varie attività verranno gestite sulla base del metodo della duttilità, adeguandosi ai bisogni dei ragazzi, ai loro ritmi e alle loro energie del momento. Questo programma è assolutamente flessibile e potrà essere modificato nell’ottica di aderire il più possibile alle istanze degli allievi.

    I soggetti destinatari:
    Il laboratorio si rivolge ai ragazzi delle scuole superiori, operando però una distinzione tra fasce d'età, onde evitare squilibri e scompensi.
    Il gruppo di lavoro può andare dalla prima alla terza superiore, oppure dalla quarta alla quinta superiore.
    Partecipanti: min. 9 – max. 18