Piccola Compagnia della Magnolia

 

ZELDA / Vita e Morte di Zelda Fitzgerald

Uno spettacolo di Piccola Compagnia della Magnolia

creazione 2014

 

 

REGIA DI GIORGIA CERRUTI E DAVIDE GIGLIO

Con Giorgia Cerruti

 

 

Non voglio che tu mi veda diventare vecchia e brutta.
Meglio sarebbe morire entrambi appena compiuti i trent’anni.
Zelda Fitzgerald

 

(...) intensissima interpretazione di Giorgia Cerruti nel monologo dedicato alla vita di Zelda Fitzgerald. Questo spettacolo ha una regia a tratti wilsoniana, che catapulta l’attenzione dello spettatore sui venti centimetri quadri cheincastonano il visus intorno al volto dell’interprete in una carrellata emotiva fra passioni e follie al femminile capace di lasciare senza fiato, più ancora dell’intenso odore di rose che lo avvolge. Qui succede tutto. In quegli sguardi magnetici, in quelle espressioni, in quella parola, in quei gesti, quelle mani che accarezzano le irregolarità di un corpo normale fino a farle diventare seducenti.La Cerruti ammalia in ogni istante di recitato, fin dalle battute iniziali declamate con una voce vecchia e innaturale in un buio di tomba, e porta con sé lo spettatore in un saliscendi fra paradisi e inferni rosa. Da vedere assolutamente.
Renzo Francabandera – Paneacqua Culture

(...) Spettacolo intenso e ricco di suggestioni e di emozioni che mette alla prova fino in fondo la crescente sapienza attoriale della cCerruti.(...)
MARIA DOLORES PESCE – DRAMMA.IT

(...)Zelda ha il fascino di essere uno spettacolo che si rivela diverso da quello che apparentenente sembra. Conosce il segreto di alludere ad altro, di gettare ponti di pensiero. (...) Al pari della Winnie beckettiana, Zelda sopravvive in un atollo di detriti di vita, tenacemente spolverati per inseguire l’ombra di un’ipotetica felicità. (...) La Magnolia è una delle poche compagnie di giovani che ha occhi anche dietro di sé: conosce e rispetta la lunga tradizione teatrale che l’ha preceduta e se ne avvale per andare oltre.
ALFONSO CIPOLLA – LA REPUBBLICA

“Zelda” (…) è un'ulteriore aggiunta di bravura a questo percorso in cui l'attorialità è protagonista assoluta di potenza espressiva. (…)La vicinanza tra spettatori e palcoscenico permette l'osservazione dei dettagli, la costante (e tematica) lucidità degli occhi, permette di notare la commozione viva di un racconto metabolizzato ed interiorizzato che si scopre intenso tra i dinamismi sottilmente elaborati di una curatissima mimica.
VITTORIA LOMBARDI – Krapp’s Last Post

… E’ poi una davvero notevole Giorgia Cerruti, distesa per tutto il tempo su un letto, con commovente adesione di sentimenti, ad impersonare Zelda, la moglie di Francis Scott Fitzgerald.
MARIO BIANCHI – Krapp’s Last Post

(...) Giorgia Cerruti padroneggia con sapienza l’arte attoriale: non è una performer, è un’Attrice. Nella dicotomia tra attore tradizionale di teatro drammatico e performer postmoderno, la Cerruti muove verso una soluzione efficace e originale, scevra di birignao e consapevole della potenza specifica dell’arte attoriale, aperta ad un caleidoscopio di possibilità interpretative.
GIULIA MURONI - PAC