Piccola Compagnia della Magnolia

 

ATRIDI / Metamorfosi del Rito

Uno spettacolo di Piccola Compagnia della Magnolia

creazione 2014 - progetto IL VIAGGIO DEGLI ATRIDI

 

Contributi da Hofmannsthal, Yourcenar, Eschilo, Maraini, Manfridi, Pasolini

 

 

Piccola Compagnia della Magnolia in coproduzione con Europe&Cies/Festival Printemps d'Europe-Lyon, Teatro Abitato-TAB, Festival Benevento Città Spettacolo, con il contributo della Città di Torino, della Provincia di Torino, con il sostegno di Sistema Teatro Torino e Provincia, in collaborazione con Circuito Piemonte dal Vivo, in partenariato con Alliance Française

REGIA DI GIORGIA CERRUTI

con Davide Giglio, Giorgia Cerruti, Camilla Sandri, Ksenija Martonivic, Matteo Rocchi

Realizzazione scene e costumi: atelier Pcm
Audio - suono: Carlo Girardi
Luci: Riccardo Polignieri
Realizzazione scene e costumi: atelier Pcm– Gaia Paciello

 

 

"Se avremo un teatro,
allora sarà un teatro della resurrezione.
Il nostro lavoro sarà
quello d'invocare i morti”.
Heiner Müller

 

(…) Essenziale, ma presente, la regia (…) Mirata a incorniciare la capacità attoriale, soprattutto di Giglio, a suo agio nella tragedia, in una prova dove a malapena si percepisce la finzione, perché completamente penetrato nella pelle, e le caratteristiche, dei personaggi. (…) dedizione al lavoro, padronanza della materia e talento puro. Un teatro d’arte.
Emilio Nigro - Il tamburo di Kattrin – Festival di Benevento

(…) Questo interessante lavoro di estrema sintesi e riduzione del dramma greco ai suoi nuclei tematici essenziali, è reso possibile attraverso una accanita ricerca e un profondo studio di classici greci (…) Il lavoro della Piccola Compagnia della Magnolia si conferma anche in quest’occasione ambizioso, con una ricerca teatrale che sposta il baricentro sempre un po' più verso Oriente, ma proseguendo allo stesso tempo nella scelta dei classici.
Gabriella Zeno - KRAPP’S LAST POST - Festival di Benevento

(…) Assolutamente indimenticabile l’interpretazione di ogni singolo attore della compagnia (Davide Giglio, Giorgia Coco, Ksenija Martinovic, Camilla Sandri, Matteo Rocchi (…)lo spettatore è penetrato dallo sguardo delirante di Egisto, è scosso dalla furia di Elettra, sincronizza il respiro con quello affannoso di Clitennestra. Si esce dalla sala con i nervi scoperti, ma ancor più innamorati del teatro.
Sabrina Fasanella – RADIOPHONICA – Primavera dei Teatri

(…) “una scrittura che amalgama narrazione, dialogo, musica ed in particolare corporeità, riconducendo il ruolo dell'attore e della sua presenza a costruttore di spazi e dimensioni nel mentre stesso porta su di sé (“sopporta”) la parola scritta. (…) una drammaturgia non solo rinnovata ed originale ma anche intrinsecamente contemporanea. (…)Molto bravi gli attori Davide Giglio, Giorgia Coco, Camilla Sandri, Ksenija Martonivic e Matteo Rocchi (…)
Maria Dolores Pesce – Dramma.it – Teatro Stabile di Torino

(…) lo spettacolo ha i suoi indubbi punti di forza: innanzi tutto nella bravura degli attori (da Davide Giglio a Giorgia Coco, Camilla Sandri, Ksenija Martonivic, Matteo Rocchi (…). Evidentemente Giorgia Cerruti, giovane ma bene informata regista, ha visto o comunque, per motivi anagrafici, soltanto studiato, alcune delle fondamentali esperienze del teatro tardonovecentesco; ne fa tesoro in questo spettacolo, con un sincretismo intrigante (…)
Francesco Tozza – I confronti – Geogiornalismo – Teatro Stabile di Torino

(…) legami famigliari decostruiti che Giorgia Cerruti porta in scena in un impianto ricco di contaminazioni, drammaturgiche come di linguaggio, dove alle parole dei tragici greci si affiancano suggestioni contemporanee (…)su tutti meritano una citazione il sempre bravo Davide Giglio ed il Prologo/Coro di Ksenija Martinovic, si rivelano creature a noi prossime e vicine, parenti strettissimi di un’umanità travolta da una tempesta dei sensi, non di rado pronta a sposare la causa dell’assurda bestialità.
Roberto Canavesi - teatro teatro.it - Teatro Stabile di Torino

(…) Atridi/Metamorfosi del rito, della Piccola Compagnia della Magnolia, è uno spettacolo ricco e ancora felicemente in progress (…) La materia verbale combina fonti antiche (Eschilo, Sofocle, Euripide) e novecentesche (tra gli altri Yourcenar, Sartre, Pasolini) con libertà: non si sottomette ad esse ma neppure le annacqua in una contemporaneizzazione di moda. (…) l’Egisto di Davide Giglio è invece un capolavoro misterioso di aridità e sensibilità, una contraddizione insolubile che nello spettacolo si impone, anche in virtù del suo sentimentalismo vigliacco. (…) Atridi è uno spettacolo che sa toccare il cuore di tenebra dell’uomo (…)
Giulia Randone - PANEACQUACULTURE – Teatro Stabile di Torino